Vincenzo Cocca

59 anni, Campobasso (CB)06/06/1960 - Campobasso (CB)23/04/2020

Vincenzo Cocca (06.06.1960 - 23.04.2020) nato e vissuto a Campobasso, sposato con Lucia e padre di due figli, Angelo e Giorgia. Dottore commercialista e consulente aziendale. Ha contratto il virus agli inizi di marzo. Vincenzo è venuto a mancare dopo una lunga lotta contro il virus durata 40 giorni.

Vincenzo Cocca – per tutti Enzo – stimato ed infaticabile professionista che aveva fatto del suo lavoro una vera e propria passione. Nel suo cassetto ancora tanti sogni e progetti da realizzare. Grande amante della natura e degli animali, adorava passeggiare in compagnia dei suoi cani, Ciro e Artù. Patito per i motori, da sempre amante dello sport, praticava il tennis, lo sci alpino ed il nuoto. Aveva conosciuto sua moglie Lucia alla tenera età di 17 anni e ne era ancora follemente innamorato; “se tornassi indietro ti risposerei 100 volte” le ripeteva sempre. Padre esemplare e amorevole, si nutriva di orgoglio per i suoi figli ai quali ha dedicato tutta la sua vita.

Il suo amore è stato un dono meraviglioso, un immenso privilegio.

I figli Angelo e Giorgia, la moglie Lucia.

Antonio Tarantino

Maggio 20, 2020 alle 8:12 am

Il caro amato cugino. E' stato il mio testimone di nozze ed anche se abitavamo lontani il ns affetto ed il ns legame sono stati sempre molto profondi . Ricordo le estati in barca al mare di Vasto dove lui amava soggiornare nei ritagli degli impegni di lavoro . Le nuotate al largo , le cene insieme . Sono le prime cose che mi vengono di getto ed ho ancora l'eco delle sue parole di contentezza per il matrimonio di mia figlia quella sera del primo marzo 2020 quando nulla faceva supporre la tragedia verso la quale ci stavamo muovendo . Tutto resettato, tristezza e sconforto profondi nei ns cuori .
Quando eravamo ragazzini trascorrevamo le vacanze insieme a Campobasso divertendoci con semplici passatempi insieme ai ns amici, partite di pallone , nuotate in piscina . Mai una litigata fra di noi , sempre d'accordo .
Il vuoto che lascia nei ns cuori è profondo ma dobbiamo reagire con fermezza nel rispetto del suo stile di vita , dedito alla famiglia, ai suoi cari e sempre disponibile per tutti .
(il cugino Antonio)

Il tuo amico Franco

Maggio 20, 2020 alle 11:29 am

Non ci sono parole per descrivere la tua persona.
L'amore per la famiglia, la gioia del lavoro, il culto dell'onestà hanno fatto la tua persona un esempio di vita, di coraggio, di uomo e di padre, per i tuoi figli, per me e per tutti coloro che hanno avuto l'onore di conoscerti.
Tvb

La cugina Lucia

Maggio 20, 2020 alle 11:42 am

Un'infanzia felice e una vita passata insieme. Non doveva andare così. Un abbraccio forte a Lucia, Angelo e Giorgia

Pasquale

Maggio 20, 2020 alle 1:15 pm

Caro amico Enzo, non è vero che non ci sei più... non può essere vero!! La tua voglia di vivere, i tuoi occhi vispi ed intelligenti lasciavano una scia luminosa, calda e piena di vera umanità. Il tuo ascolto attivo, non solo professionale, riusciva a scaldarti dentro , a darti la vera percezione che eri importante ... ognuno attorno a te aveva lo stesso peso, caratteristica di chi conosce e vive la vita nella consapevolezza che è unica e sola e irripetibile! Sei ancora con noi, sempre ... ti voglio bene.

Il tuo amico
Pasquale

Enrico tuo cugino

Maggio 20, 2020 alle 1:31 pm

Non ci si può rassegnare ad non averti più tra noi. Un punto di riferimento ed un esempio per me e per tante persone....umanamente e professionalmente. Tvb Vincenzo ...ti porterò sempre nel cuore.❤

Tiziana Sassano

Maggio 20, 2020 alle 1:42 pm

Instancabile nel lavoro, adorabile uomo, serafico, serio professionale, dalle innumerevoli virtù’. Possedeva pregi e nessun difetto, disponibile ad aiutare il prossimo , amico sincero... una grave perdita come amico e professionista... ciò che più manca la sua giovialità , il suo sorriso è le sue risoluzioni a qualunque problema ... eccedeva la sua bontà ... rimarrai sempre nel ❤️ di tutti coloro che hanno avuto il beneficio di incontrarti . Tiziana Sassano

Adele

Maggio 20, 2020 alle 1:46 pm

Nello stordimento e nello sgomento della notizia e per un po’ di giorni, la tua immagine mi si è composta in testa sempre in compagnia di Lucia. Non poteva che essere così. La vostra è stata del resto una vita d’amore autentica, di complicità e dei vostri splendidi figli. E si, prima ancora che essere due individui, tra l’altro ricchi di soddisfazione nelle rispettive professioni, siete stati coppia e famiglia. Nello scorrere del tempo, ho però iniziato a avere anche immagini singole di te, Enzo. Gli occhi grandi che diventavano a fessura quando, sornione, facevi una battuta ironica e sarcastica; tu che stavi guinzaglio alla mano; tu che ti illuminavi di sorriso bello a parlare dei tuoi figli. Enzo, il tempo della vita avrebbe dovuto dare spazio a poter invecchiare, l’avresti saputo fare bene così come hai vissuto le stagioni della giovinezza e della maturità. Non è stato possibile. Un giorno una pandemia, che noi da ragazzi non avremmo mai supposto potesse diffondersi, ci ha colto impreparati. Mentre lo scrivo, carica del senso dello smacco e dell’amarezza, mi pare di vedere gli occhietti tuoi che si stringono con ironia. Non so che vederti così, lucido. Sarà perché la tua intelligenza non l’ho mai vista vacillare o deludere.
Enzo, sarà proprio questo tuo mondo lucido, consapevole delle fatiche e dell’impegno, ma anche della bellezza del piacere e del sorriso , a saper accompagnare i passi di Lucia, di Angelo, di Giorgia e di chi ti ha voluto bene.

Morris, della tua Viale Manzoni

Maggio 20, 2020 alle 1:55 pm

Ho incontrato la tua bontà alcune volte da zia Concetta, a pranzo, in un rapido scambio di battute, e poi in circostanze assai particolari. Ero con te il giorno dello scudetto della Juve nel memorabile 5 maggio 2002. Tu, tifoso del Napoli, apristi la tua casa a un manipolo di scalmanati juventini. C'era Angelo piccolino e gioimmo tutti come matti.
Eravamo ancora insieme la sera drammatica dell'11 settembre, attacco alle torri gemelle. C'era in sottofondo la partita della Roma in Champions, mi pare, ma parlammo tutta la sera di quello che stava succedendo a New York. Io, te. Fabio e Lucia.
La tua casa accogliente rendeva tutto piacevole e possibile. E la casa la fanno le persone: tu e Lucia, in particolare.
Poi le volte in cui ti salutavo, con un colpo di clacson, mentre portavi a passeggio il mitico Ciro. Tante volte, nella nostra viale Manzoni.
Mi mancherà il tuo sorriso, che era rassicurante e paterno. Ma il tuo esempio resterà forte e vivo in tutti noi che ti abbiamo conosciuto.

Franca Tamburro

Maggio 20, 2020 alle 3:58 pm

Ciao Enzo,
Come sempre sono qui a parlarti con tutta la sincerità possibile. Non avrei mai pensato di doverlo fare dietro un telefono, così distante da te, eppure sono qua con la mia semplicità a fare in modo che il tempo non porti via anche solo il ricordo della persona che sei stata. Ho pensato giorno dopo giorno a come poter parlare di te e come poter mettere insieme quelle tante tonalità di colore di cui ti rendevi protagonista. Semplicemente un'anima bella, trasparente, genuina, dal sorriso e la positività contagiosa. Eri sempre lì a preoccuparti per gli altri, a batterti per le loro verità, e a parlare della tua splendida famiglia con gli occhi che di volta in volta si colmavano d'amore. Avevi l'assurda capacità di mettere chiunque a proprio agio, di far sentire tutti speciali anche se solo per un attimo. Eri un continuo regalare serenità ed equilibrio. Nella mia incredulità, ho scelto di lasciarti andare con il sorriso, perché so quanto ci tenessi. Ho dato ad una stella il tuo nome perché so che continuerai ad essere il mio grande amico di sempre, che trovava in ogni occasione il tempo di chiedermi della mia famiglia. Nell'immensità del tuo essere speciale, ti prometto di continuare a pensarti ancora qui con noi e di renderti partecipe della mia preghiera. Trova un posto lassù che sia unico quanto meriti e sii felice. Qui manchi tanto! Ti voglio bene, Franca.

Sandro

Maggio 20, 2020 alle 4:58 pm

Caro Enzo la tua scomparsa ha portato in chi ti ha conosciuto una profonda tristezza. Io ho avuto l'onore e il piacere di condividere con te bei momenti di felicità e gioia. Come non ricordare la settimana bianca trascorsa insieme, le vacanze al mare dove la tua simpatia e gioia di vivere segnavano le nostre giornate. I pomeriggi passati a villa de capoa dove vederti giocare a tennis era un vero spettacolo. Sei stata una persona sempre sincera e trasparente. L'amicizia che hai dato a tutti noi un dono prezioso, che custodiremo sempre nei nostri cuori. Ciao.

Coi Reds pagine indimenticabili, Enzo

Maggio 20, 2020 alle 5:23 pm

Mauro
Una foto ricordo, che so ti piacerebbe

Carmela Di Nallo

Maggio 20, 2020 alle 5:47 pm

Enzo e Lucia rappresentavano per me la coppia perfetta come il romanzo dei promessi sposi. Ricordo Enzo quando accompagnava l
Lucia davanti scuola al liceo artistico e le dava un bacio con tanto amore ❤️. Ho avuto l'onore di vivere momenti indimenticabili a Manchester con loro , l'incontro a Piccadilly e al matrimonio di Giuseppe. Enzo Ti ricordo come una persona sensibile simpatico e soprattutto buono. Veglia sulla tua famiglia

Rosanna

Maggio 20, 2020 alle 6:27 pm

cugino caro cugino mio ... una vita insieme ... insieme abbiamo scoperto il mare insieme abbiamo messo gli sci la prima volta era insieme ogni Natale ed ogni festa comandata insieme a pranzo tutti i santi giorni per due bellissimi anni quando come nelle famiglie di una volta a tavola c’erano tre generazioni e tanta allegria ... insieme le vacanze di noi bambini noi giovani e poi noi adulti .... insieme nei momenti bui ... infine insieme anche nel lavoro dove la tua solida presenza alle spalle dei ns clienti rendeva tutti sereni ... insieme insieme insieme 55 anni ... la tua assenza è un vuoto incolmabile ed un dolore grande ... io voglio continuare ad immaginarti insieme a me ... cugino caro cugino mio aspetto di riabbracciarti in sogno E aspetto di riabbracciarti un giorno!

geremia carugno

Maggio 20, 2020 alle 7:18 pm

La cordialità, l'aspetto solare, lasciano trasparire bontà d'animo e rispetto per il prossimo. Doti queste che insieme all'umilta, l'etica e la morale completano il profilo di un serio professionista.
Un Signore, una persona perbene questo l'esempio che Enzo ci trasmette !

Fabrizia

Maggio 20, 2020 alle 7:24 pm

Chi ti ha conosciuto ti ha amato, impossibile non essere stati catturati dalla tua bonta', da tuo cuore grande...
Affermato e stimato professionista hai sempre lavorato con sensibilità e rispetto verso tutti noi. Ci manchi, ci mancherai tantissimo e sarà commovente e bello ritrovare il tuo sorriso ogni volta che incontrero' lo sguardo dei tuoi figli. Ringrazio Lucia, la tua amatissima compagna di vita per avermi dato la possibilità di scrivere queste righe.

Vezio, Andrea, Carmen, Roberta e Francesca Di Nucci

Maggio 20, 2020 alle 7:45 pm

La voce di Vincenzo che chiama “zia Rina” la sento ancora, le parole di papà nei suoi confronti sono quelle che si riservano alle persone speciali, il dolore che abbiamo sentito è dello stesso tipo di quello provato meno di un anno fa’ per mamma;
Tutto questo significa che abbiamo perso un nipote, un cugino, un parente speciale, un allegro vicino che ci ha lasciato magnifici ricordi nel nostro palazzo di Capracotta quando seppur per pochi giorni all’anno ci ritrovavamo in spensieratezza.
Ora da lassù continuerà ad essere presente ed a guidare la sua famiglia.
Un abbraccio a Lucia,Angelo e Giorgia.

U Cumbariel tuo

Maggio 20, 2020 alle 7:48 pm

Non credo potrò amare un amico più di quanto ho amato te...💔 💔💔

Gianfranco

Maggio 20, 2020 alle 8:31 pm

Caro Enzo, il valore di una persona non si misura dal titolo di studio, dal reddito né dal ruolo sociale (tutte cose che a te non mancavano, tra l'altro) ma da ciò che egli lascia nel cuore delle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo.
Sarò eternamente grato alla sorte, a te, e alla tua tua meravigliosa famiglia, per avermi concesso questo privilegio.

Andrea Cuccaro

Maggio 20, 2020 alle 8:53 pm

Un uomo buono, gentile, onesto e per bene. E non sono le classiche frasi che si scrivono in queste occasioni...Enzo era davvero buono, gentile, onesto e per bene, un gran lavoratore, un padre e marito esemplare. Per descriverlo con una sola parola, un signore.
Impossibile dimenticare gli anni del liceo e dell'università vissuti a stretto contatto con il mio amico fraterno Angelo e la sua famiglia, della quale Enzo era a capo.
Sembrerà una banalità, ma se penso ad Enzo la prima cosa che mi viene in mente sono tutti i pranzi fatti insieme a Roma al ristorante "Al peperoncino", da lui tanto amato, ed in altre trattorie tipiche romane quando insieme con i miei genitori lui e Lucia venivano a trovarci a Roma.
Il bel ricordo di questa, come di tante altre cose che ho vissuto con Enzo, servirà a tenere viva la memoria di una splendida persona come lui per fare in modo che il vuoto che ha lasciato nella sua famiglia ed in noi amici sia meno difficile da colmare. Nella mia più affettuosa vicinanza a Lucia, Giorgia ed Angelo...ciao Enzo!

Paola, Claudio, Agnese, Piero

Maggio 20, 2020 alle 9:14 pm

Caro Enzo, amico di sempre, compagno di viaggi, persona a cui ormai è difficile e impossibile non riservare spazio nei pensieri quotidiani.
Qualsiasi cosa che incrociamo con i nostri sguardi e che si collega alle tue passioni ci riporta a te, ai tuoi modi garbati, affettuosi, alla tua disponibilità, al tuo altruismo, alle tue competenze e preparazione, tutte doti dimostrate nei tanti anni che abbiamo condiviso passioni, vacanze, feste, tavolate e tanto tanto buon umore, risate, battute e non mancavano premurosi dialoghi sulla salute dei nostri genitori, sulla crescita dei nostri figli, sui progetti per il loro futuro.
Le nostre vacanze non saranno più le stesse, questo è ovvio e scontato,ma non saranno più vacanze perché hanno perso quel senso di serenità, gioia, piacere, solarità.... voglia, che condivano la vacanza per renderla.... VACANZA.
Abbiamo perso il riferimento, la luce, la guida, abbiamo perso chi metteva tutti di buon umore con una risata, una battuta.
E noi orgogliosi di es