Vincenzo Cocca

59 anni, Campobasso (CB)06/06/1960 - Campobasso (CB)23/04/2020

Vincenzo Cocca (06.06.1960 - 23.04.2020) nato e vissuto a Campobasso, sposato con Lucia e padre di due figli, Angelo e Giorgia. Dottore commercialista e consulente aziendale. Ha contratto il virus agli inizi di marzo. Vincenzo è venuto a mancare dopo una lunga lotta contro il virus durata 40 giorni.

Vincenzo Cocca – per tutti Enzo – stimato ed infaticabile professionista che aveva fatto del suo lavoro una vera e propria passione. Nel suo cassetto ancora tanti sogni e progetti da realizzare. Grande amante della natura e degli animali, adorava passeggiare in compagnia dei suoi cani, Ciro e Artù. Patito per i motori, da sempre amante dello sport, praticava il tennis, lo sci alpino ed il nuoto. Aveva conosciuto sua moglie Lucia alla tenera età di 17 anni e ne era ancora follemente innamorato; “se tornassi indietro ti risposerei 100 volte” le ripeteva sempre. Padre esemplare e amorevole, si nutriva di orgoglio per i suoi figli ai quali ha dedicato tutta la sua vita.

Il suo amore è stato un dono meraviglioso, un immenso privilegio.

I figli Angelo e Giorgia, la moglie Lucia.

Antonio Tarantino

Maggio 20, 2020 alle 8:12 am

Il caro amato cugino. E' stato il mio testimone di nozze ed anche se abitavamo lontani il ns affetto ed il ns legame sono stati sempre molto profondi . Ricordo le estati in barca al mare di Vasto dove lui amava soggiornare nei ritagli degli impegni di lavoro . Le nuotate al largo , le cene insieme . Sono le prime cose che mi vengono di getto ed ho ancora l'eco delle sue parole di contentezza per il matrimonio di mia figlia quella sera del primo marzo 2020 quando nulla faceva supporre la tragedia verso la quale ci stavamo muovendo . Tutto resettato, tristezza e sconforto profondi nei ns cuori .
Quando eravamo ragazzini trascorrevamo le vacanze insieme a Campobasso divertendoci con semplici passatempi insieme ai ns amici, partite di pallone , nuotate in piscina . Mai una litigata fra di noi , sempre d'accordo .
Il vuoto che lascia nei ns cuori è profondo ma dobbiamo reagire con fermezza nel rispetto del suo stile di vita , dedito alla famiglia, ai suoi cari e sempre disponibile per tutti .
(il cugino Antonio)

Il tuo amico Franco

Maggio 20, 2020 alle 11:29 am

Non ci sono parole per descrivere la tua persona.
L'amore per la famiglia, la gioia del lavoro, il culto dell'onestà hanno fatto la tua persona un esempio di vita, di coraggio, di uomo e di padre, per i tuoi figli, per me e per tutti coloro che hanno avuto l'onore di conoscerti.
Tvb

La cugina Lucia

Maggio 20, 2020 alle 11:42 am

Un'infanzia felice e una vita passata insieme. Non doveva andare così. Un abbraccio forte a Lucia, Angelo e Giorgia

Pasquale

Maggio 20, 2020 alle 1:15 pm

Caro amico Enzo, non è vero che non ci sei più... non può essere vero!! La tua voglia di vivere, i tuoi occhi vispi ed intelligenti lasciavano una scia luminosa, calda e piena di vera umanità. Il tuo ascolto attivo, non solo professionale, riusciva a scaldarti dentro , a darti la vera percezione che eri importante ... ognuno attorno a te aveva lo stesso peso, caratteristica di chi conosce e vive la vita nella consapevolezza che è unica e sola e irripetibile! Sei ancora con noi, sempre ... ti voglio bene.

Il tuo amico
Pasquale

Enrico tuo cugino

Maggio 20, 2020 alle 1:31 pm

Non ci si può rassegnare ad non averti più tra noi. Un punto di riferimento ed un esempio per me e per tante persone....umanamente e professionalmente. Tvb Vincenzo ...ti porterò sempre nel cuore.❤

Tiziana Sassano

Maggio 20, 2020 alle 1:42 pm

Instancabile nel lavoro, adorabile uomo, serafico, serio professionale, dalle innumerevoli virtù’. Possedeva pregi e nessun difetto, disponibile ad aiutare il prossimo , amico sincero... una grave perdita come amico e professionista... ciò che più manca la sua giovialità , il suo sorriso è le sue risoluzioni a qualunque problema ... eccedeva la sua bontà ... rimarrai sempre nel ❤️ di tutti coloro che hanno avuto il beneficio di incontrarti . Tiziana Sassano

Adele

Maggio 20, 2020 alle 1:46 pm

Nello stordimento e nello sgomento della notizia e per un po’ di giorni, la tua immagine mi si è composta in testa sempre in compagnia di Lucia. Non poteva che essere così. La vostra è stata del resto una vita d’amore autentica, di complicità e dei vostri splendidi figli. E si, prima ancora che essere due individui, tra l’altro ricchi di soddisfazione nelle rispettive professioni, siete stati coppia e famiglia. Nello scorrere del tempo, ho però iniziato a avere anche immagini singole di te, Enzo. Gli occhi grandi che diventavano a fessura quando, sornione, facevi una battuta ironica e sarcastica; tu che stavi guinzaglio alla mano; tu che ti illuminavi di sorriso bello a parlare dei tuoi figli. Enzo, il tempo della vita avrebbe dovuto dare spazio a poter invecchiare, l’avresti saputo fare bene così come hai vissuto le stagioni della giovinezza e della maturità. Non è stato possibile. Un giorno una pandemia, che noi da ragazzi non avremmo mai supposto potesse diffondersi, ci ha colto impreparati. Mentre lo scrivo, carica del senso dello smacco e dell’amarezza, mi pare di vedere gli occhietti tuoi che si stringono con ironia. Non so che vederti così, lucido. Sarà perché la tua intelligenza non l’ho mai vista vacillare o deludere.
Enzo, sarà proprio questo tuo mondo lucido, consapevole delle fatiche e dell’impegno, ma anche della bellezza del piacere e del sorriso , a saper accompagnare i passi di Lucia, di Angelo, di Giorgia e di chi ti ha voluto bene.

Morris, della tua Viale Manzoni

Maggio 20, 2020 alle 1:55 pm

Ho incontrato la tua bontà alcune volte da zia Concetta, a pranzo, in un rapido scambio di battute, e poi in circostanze assai particolari. Ero con te il giorno dello scudetto della Juve nel memorabile 5 maggio 2002. Tu, tifoso del Napoli, apristi la tua casa a un manipolo di scalmanati juventini. C'era Angelo piccolino e gioimmo tutti come matti.
Eravamo ancora insieme la sera drammatica dell'11 settembre, attacco alle torri gemelle. C'era in sottofondo la partita della Roma in Champions, mi pare, ma parlammo tutta la sera di quello che stava succedendo a New York. Io, te. Fabio e Lucia.
La tua casa accogliente rendeva tutto piacevole e possibile. E la casa la fanno le persone: tu e Lucia, in particolare.
Poi le volte in cui ti salutavo, con un colpo di clacson, mentre portavi a passeggio il mitico Ciro. Tante volte, nella nostra viale Manzoni.
Mi mancherà il tuo sorriso, che era rassicurante e paterno. Ma il tuo esempio resterà forte e vivo in tutti noi che ti abbiamo conosciuto.

Franca Tamburro

Maggio 20, 2020 alle 3:58 pm

Ciao Enzo,
Come sempre sono qui a parlarti con tutta la sincerità possibile. Non avrei mai pensato di doverlo fare dietro un telefono, così distante da te, eppure sono qua con la mia semplicità a fare in modo che il tempo non porti via anche solo il ricordo della persona che sei stata. Ho pensato giorno dopo giorno a come poter parlare di te e come poter mettere insieme quelle tante tonalità di colore di cui ti rendevi protagonista. Semplicemente un'anima bella, trasparente, genuina, dal sorriso e la positività contagiosa. Eri sempre lì a preoccuparti per gli altri, a batterti per le loro verità, e a parlare della tua splendida famiglia con gli occhi che di volta in volta si colmavano d'amore. Avevi l'assurda capacità di mettere chiunque a proprio agio, di far sentire tutti speciali anche se solo per un attimo. Eri un continuo regalare serenità ed equilibrio. Nella mia incredulità, ho scelto di lasciarti andare con il sorriso, perché so quanto ci tenessi. Ho dato ad una stella il tuo nome perché so che continuerai ad essere il mio grande amico di sempre, che trovava in ogni occasione il tempo di chiedermi della mia famiglia. Nell'immensità del tuo essere speciale, ti prometto di continuare a pensarti ancora qui con noi e di renderti partecipe della mia preghiera. Trova un posto lassù che sia unico quanto meriti e sii felice. Qui manchi tanto! Ti voglio bene, Franca.

Sandro

Maggio 20, 2020 alle 4:58 pm

Caro Enzo la tua scomparsa ha portato in chi ti ha conosciuto una profonda tristezza. Io ho avuto l'onore e il piacere di condividere con te bei momenti di felicità e gioia. Come non ricordare la settimana bianca trascorsa insieme, le vacanze al mare dove la tua simpatia e gioia di vivere segnavano le nostre giornate. I pomeriggi passati a villa de capoa dove vederti giocare a tennis era un vero spettacolo. Sei stata una persona sempre sincera e trasparente. L'amicizia che hai dato a tutti noi un dono prezioso, che custodiremo sempre nei nostri cuori. Ciao.

Coi Reds pagine indimenticabili, Enzo

Maggio 20, 2020 alle 5:23 pm

Mauro
Una foto ricordo, che so ti piacerebbe

Carmela Di Nallo

Maggio 20, 2020 alle 5:47 pm

Enzo e Lucia rappresentavano per me la coppia perfetta come il romanzo dei promessi sposi. Ricordo Enzo quando accompagnava l
Lucia davanti scuola al liceo artistico e le dava un bacio con tanto amore ❤️. Ho avuto l'onore di vivere momenti indimenticabili a Manchester con loro , l'incontro a Piccadilly e al matrimonio di Giuseppe. Enzo Ti ricordo come una persona sensibile simpatico e soprattutto buono. Veglia sulla tua famiglia

Rosanna

Maggio 20, 2020 alle 6:27 pm

cugino caro cugino mio ... una vita insieme ... insieme abbiamo scoperto il mare insieme abbiamo messo gli sci la prima volta era insieme ogni Natale ed ogni festa comandata insieme a pranzo tutti i santi giorni per due bellissimi anni quando come nelle famiglie di una volta a tavola c’erano tre generazioni e tanta allegria ... insieme le vacanze di noi bambini noi giovani e poi noi adulti .... insieme nei momenti bui ... infine insieme anche nel lavoro dove la tua solida presenza alle spalle dei ns clienti rendeva tutti sereni ... insieme insieme insieme 55 anni ... la tua assenza è un vuoto incolmabile ed un dolore grande ... io voglio continuare ad immaginarti insieme a me ... cugino caro cugino mio aspetto di riabbracciarti in sogno E aspetto di riabbracciarti un giorno!

geremia carugno

Maggio 20, 2020 alle 7:18 pm

La cordialità, l'aspetto solare, lasciano trasparire bontà d'animo e rispetto per il prossimo. Doti queste che insieme all'umilta, l'etica e la morale completano il profilo di un serio professionista.
Un Signore, una persona perbene questo l'esempio che Enzo ci trasmette !

Fabrizia

Maggio 20, 2020 alle 7:24 pm

Chi ti ha conosciuto ti ha amato, impossibile non essere stati catturati dalla tua bonta', da tuo cuore grande...
Affermato e stimato professionista hai sempre lavorato con sensibilità e rispetto verso tutti noi. Ci manchi, ci mancherai tantissimo e sarà commovente e bello ritrovare il tuo sorriso ogni volta che incontrero' lo sguardo dei tuoi figli. Ringrazio Lucia, la tua amatissima compagna di vita per avermi dato la possibilità di scrivere queste righe.

Vezio, Andrea, Carmen, Roberta e Francesca Di Nucci

Maggio 20, 2020 alle 7:45 pm

La voce di Vincenzo che chiama “zia Rina” la sento ancora, le parole di papà nei suoi confronti sono quelle che si riservano alle persone speciali, il dolore che abbiamo sentito è dello stesso tipo di quello provato meno di un anno fa’ per mamma;
Tutto questo significa che abbiamo perso un nipote, un cugino, un parente speciale, un allegro vicino che ci ha lasciato magnifici ricordi nel nostro palazzo di Capracotta quando seppur per pochi giorni all’anno ci ritrovavamo in spensieratezza.
Ora da lassù continuerà ad essere presente ed a guidare la sua famiglia.
Un abbraccio a Lucia,Angelo e Giorgia.

U Cumbariel tuo

Maggio 20, 2020 alle 7:48 pm

Non credo potrò amare un amico più di quanto ho amato te...? ??

Gianfranco

Maggio 20, 2020 alle 8:31 pm

Caro Enzo, il valore di una persona non si misura dal titolo di studio, dal reddito né dal ruolo sociale (tutte cose che a te non mancavano, tra l'altro) ma da ciò che egli lascia nel cuore delle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo.
Sarò eternamente grato alla sorte, a te, e alla tua tua meravigliosa famiglia, per avermi concesso questo privilegio.

Andrea Cuccaro

Maggio 20, 2020 alle 8:53 pm

Un uomo buono, gentile, onesto e per bene. E non sono le classiche frasi che si scrivono in queste occasioni...Enzo era davvero buono, gentile, onesto e per bene, un gran lavoratore, un padre e marito esemplare. Per descriverlo con una sola parola, un signore.
Impossibile dimenticare gli anni del liceo e dell'università vissuti a stretto contatto con il mio amico fraterno Angelo e la sua famiglia, della quale Enzo era a capo.
Sembrerà una banalità, ma se penso ad Enzo la prima cosa che mi viene in mente sono tutti i pranzi fatti insieme a Roma al ristorante "Al peperoncino", da lui tanto amato, ed in altre trattorie tipiche romane quando insieme con i miei genitori lui e Lucia venivano a trovarci a Roma.
Il bel ricordo di questa, come di tante altre cose che ho vissuto con Enzo, servirà a tenere viva la memoria di una splendida persona come lui per fare in modo che il vuoto che ha lasciato nella sua famiglia ed in noi amici sia meno difficile da colmare. Nella mia più affettuosa vicinanza a Lucia, Giorgia ed Angelo...ciao Enzo!

Paola, Claudio, Agnese, Piero

Maggio 20, 2020 alle 9:14 pm

Caro Enzo, amico di sempre, compagno di viaggi, persona a cui ormai è difficile e impossibile non riservare spazio nei pensieri quotidiani.
Qualsiasi cosa che incrociamo con i nostri sguardi e che si collega alle tue passioni ci riporta a te, ai tuoi modi garbati, affettuosi, alla tua disponibilità, al tuo altruismo, alle tue competenze e preparazione, tutte doti dimostrate nei tanti anni che abbiamo condiviso passioni, vacanze, feste, tavolate e tanto tanto buon umore, risate, battute e non mancavano premurosi dialoghi sulla salute dei nostri genitori, sulla crescita dei nostri figli, sui progetti per il loro futuro.
Le nostre vacanze non saranno più le stesse, questo è ovvio e scontato,ma non saranno più vacanze perché hanno perso quel senso di serenità, gioia, piacere, solarità.... voglia, che condivano la vacanza per renderla.... VACANZA.
Abbiamo perso il riferimento, la luce, la guida, abbiamo perso chi metteva tutti di buon umore con una risata, una battuta.
E noi orgogliosi di essere stati in tua compagnia, ancor di più ogni volta che non mancavi di ripeterci " ma avete visto come siamo stati bene in vacanza " e poi " l'anno prossimo dove andiamo?"
Caro Enzo, amico di sempre, compagno di viaggi, avevamo da fare ancora tante cose insieme......
Paola, Claudio, Agnese, Piero

Paola, Claudio, Agnese, Piero

Maggio 20, 2020 alle 9:32 pm

Sei sempre nei nostri cuori

Elena e Sergio

Maggio 20, 2020 alle 9:40 pm

Ci sono momenti in cui il silenzio diventa rumore,tanto forte da far male al cuore, da bucarti lo stomaco, da stringerti la gola e strozzarti la voce.
Ci sono uomini, come te caro Enzo, capaci con un solo sguardo, con un semplice sorriso, di rendere ogni istante meravigliosamente unico.
Ad unirci fortemente, in una storia d'amore bellissima, ci hanno pensato in nostri figli Andrea e Giorgia.
Abbiamo condiviso tutto di loro fin da quando erano due adolescenti, e sicuramente li avremmo accompagnati, insieme, nel lungo percorso della loro vita e del loro amore.
Sei andato via così, senza un perché, senza un motivo, senza aver potuto fare niente!
Vorrei tanto che tu sapessi quanta gioia ci hai regalato, e quanto sei stato importante per Andrea che adorava e apprezzava la tua presenza e i tuoi consigli.
Vorremmo essere capaci, di regalare un po' di serenità e di amore a Lucia, Giorgia e Angelo, e magari provare a ricordargli che loro sono tutto ciò che tu sei stato, un marito esemplare e un padre amorevole.
Voglio sperare che un giorno torneremo ad abbracciarci e a sorridere insieme.
Ciao Enzo, grazie per tutto quello che sei stato, che sei e che resterai per sempre.
Elena e Sergio

Sergio

Maggio 21, 2020 alle 6:35 am

Caro Enzo,
ti ho conosciuto da poco più di due anni ed in questo tempo ho potuto comprendere il tuo spessore di uomo,il tuo valore professionale, la tua cristallina moralità. È stato un onore ed un piacere condividere con te il lavoro ed i momenti sereni
Ciao prezioso amico

Giuseppe Mascia

Maggio 21, 2020 alle 8:44 am

Una grandissima perdita, e non solo per la sua famiglia.

Fin dai tempi del liceo era evidente che la sua relazione con Lucia avrebbe portato ad un matrimonio riuscitissimo, fatto del quale tutti noi amici, negli anni seguenti, abbiamo ricevuto conferma: avvicinarsi all’infinito fin dove due esseri umani, insieme, possono arrivare. Non si potevano non notare la franchezza, la generosità, l’onestà: e tutto ciò ora resta come esempio da seguire, un patrimonio da mantenere vivo da parte dei suoi cari e di tutti noi che lo abbiamo conosciuto.

In anni successivi è stato il mio consulente per molto tempo, ed in questo modo ho avuto modo di conoscerlo dal punto di vista professionale: appassionato del suo lavoro come pochi, competente come nessuno e sempre pronto a dispensare consigli, anche a coloro che non fossero suoi clienti, senza chiedere nulla in cambio.

Fra i ricordi più belli, l’onore immenso di averlo avuto presente, con tutta la sua famiglia, al mio matrimonio, che aveva luogo “solo” a qualche ora d’aereo dall’Italia.

A Lucia, Angelo e Giorgia va il nostro più affettuoso abbraccio.

Felginde e Giovanna

Maggio 21, 2020 alle 11:36 am

Ti ricorderemo sempre sorridente e disponibile.
Con affetto siamo vicini a Lucia, Giorgia e Angelo.

Letizia (con Antonello e Francesco)

Maggio 21, 2020 alle 1:00 pm

Quanto dolore per la tua perdita, caro Enzo. E quanta rabbia al pensiero di come tutto è potuto succedere. Ma quanto amore e quanta bellezza nella tua vita, nella vostra vita. Ed il pensiero corre a Lucia, Angelo e Giorgia, alla vostra bellissima famiglia. Non ci sono parole che possano alleviare la loro grande sofferenza, se non la consapevolezza di aver avuto te come dono: marito innamorato, padre dolcissimo. I pensieri ed i ricordi fanno tornare a te e Lucia, giovanissimi e bellissimi. Vi siete scelti, completati con l’arrivo dei vostri gioielli e quando ancora c’era del bello da ricevere dalla vita… sembra tutto così assurdo.
Ciao Enzo

Emma De Capoa e Franco Carissimi

Maggio 21, 2020 alle 2:05 pm

Mi riesce molto difficile pensare che Enzo non ci sia più, stroncato da questo virus che ha portato morte e dolore in tante famiglie e cambiato la vita di tutti.
Era una bella persona, come poche!
Marito innamorato, padre attento ed affettuoso, buono, onesto, amato e stimato da tutti. Non sono parole di circostanza, mi partono dal cuore perché Enzo era proprio così.
Di lui ricorderò sempre la dedizione alla famiglia, l'impegno e la professionalità nel lavoro i modi gentili e discreti, la signorilità che lo distingueva da tanti, la simpatia , l'entusiasmo di vivere.
Come non dimenticherò mai quanto furono preziosi per me l'affetto e la vicinanza di Enzo e Lucia in un momento molto difficile della mia vita.
La sua morte lascia un vuoto incolmabile, ma il suo ricordo vivrà per sempre. Darà a Lucia, ad Angelo e a Giorgia la forza di andare avanti e sarà sempre vivo nel cuore degli amici e di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo.
Un abbraccio affettuoso a Lucia, Angelo e Giorgia

Cetta, Valeria e Nicola

Maggio 21, 2020 alle 4:58 pm

"Ho cercato la mia anima, ma non riuscivo a vederla.
Ho cercato il mio Dio, ma il mio Dio mi sfuggiva.
Ho cercato mio fratello e ho trovato tutti e tre".
È con questa citazione che esprimo tutto il mio amore, il mio orgoglio e la mia gratitudine per aver avuto te come fratello, e zio premuroso per Valeria e Nicola.
L'amore per la famiglia, per la vita e per il lavoro che ti caratterizzava, "portava il sole" nelle mie giornate e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerti.
Hai lasciato un vuoto incolmabile ed un dolore incommensurabile ma tu sarai sempre nei nostri cuori...perchè lì sei ancora vivo.

Assunta e Gino

Maggio 21, 2020 alle 9:41 pm

Ci siamo incontrati poche volte ma a volte basta poco per capire la signorilità di una persona .Abbiamo imparato a conoscerti attraverso le parole di Chiara e Angelo , lui orgoglioso di te e lui orgoglioso dei suoi splendidi figli. Punto di riferimento della tua famiglia padre, marito ,amico ,consigliere, "Capace di trovare le soluzioni giuste e le parole giuste in ogni circostanza mettendo sempre tutti a proprio agio". Da ogni gesto o parola traspariva la tua disponibilità , la tua pacatezza, la tua generosità la tua simpatia. Ci hanno colpito le parole di Angelo "In qualsiasi momento se mi voltavo indietro trovavo mio padre, ora se mi volto indietro non trovo nessuno che possa consigliarmi, darmi sostegno e conforto nei momenti di difficoltà, ho perso la mia guida" Il distacco è difficile e doloroso ma, in ogni momento lui sarà non dietro di voi , ma affianco a voi per guidarvi e indicarvi la strada maestra da percorrere secondo i principi che vi ha trasmesso di lealtà , umiltà, correttezza, generosità, ed ogni volta che metterete in atto i suoi insegnamenti lui sarà con voi. Sarà affianco a te Lucia per sostenerti ed aiutarti , sarà con te nei tuoi sogni e nei tuoi ricordi perché quando si ama molto si soffre molto e lui questo lo sa'. Lui resterà sempre con voi e con chi lo ha conosciuto ed amato, nei pensieri , nelle parole , nei ricordi, nei cuori di tutti, perché una persona non finisce quando non c'è più la sua presenza ma finisce quando non si parla più di lui. Un forte abbraccio. Assunta e Gino

Francesca

Maggio 21, 2020 alle 10:24 pm

Conserveró di te, la tua forte integrità professionale e l’immensa umiltà del quotidiano. Rimane di te, caro Enzo, la tua forte bontà e il tuo innato piacere di amare la vita.
Grazie per avermi insegnato a combattere.

Flavio e Lucia

Maggio 22, 2020 alle 12:27 pm

Carissimo Enzo, ricordo che qualche anno addietro, avremmo il grandissimo piacere di averti con noi a Selva di Val Gardena. Una mattina, di buon'ora decidemmo di affrontare la discesa che dal Passo del Falzarego porta giù verso Cortina. Arrivati in cima, usciti dalla funivia ci ritrovammo immersi in una fitta nebbia. Molti di noi volevano rinunciare, poi tu prendesti l'iniziativa dicendoci :"io farò da apripista voi accodatevi e teniamoci in contatto con la voce". Cominciammo così quella che poi si rivelò come una delle più belle discese che noi ricordiamo. La nebbia pian piano cominciò a diradarsi ed ai nostri occhi si presentò uno scenario meraviglioso. Ma quello che più ci impressiono' fu lo stile e l'eleganza con cui sciavi. La padronanza con cui annullavi ogni asperità, il pennellare ogni curva e quegli sci sempre uniti e puliti! Noi ti seguivamo cercando, molto goffamente, di imitarti. Ora, Enzo, quello che vogliamo far capire è che tu, per noi, sei sempre stato una guida, un modello a cui tendere. Un modello di bontà, di educazione, di gentilezza. Quella "discesa" rappresenta la nostra vita con le nebbie, le asperità il ghiaccio, ma se hai qualcuno che ti guida, qualcuno come te, allora la "discesa" diventa un godimento. Dalla dimensione di pace e serenità, dove ora sei, continua a guidarci e quando anche noi arriveremo "fondovalle" ci ritroveremo. Che Dio ti benedica e che benedica Lucia, Giorgia ed Angelo.

Antonella

Maggio 22, 2020 alle 1:32 pm

Caro Dottore....la tua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto immenso?....Non ci sono parole per descriverti...onestà..semplicità...generosità......grazie dei tuoi insegnamenti.....sei insostituibile, resterai sempre nel mio cuore??

Rosetta

Maggio 22, 2020 alle 2:14 pm

Ciao Enzo che grande uomo sei stato per la tua famiglia che tu adoravi,per tutti coloro che hanno avuto l'onore di conoscerti.
Leale,umile laborioso sempre pronto a risolvere problemi lavorativi ogni qualvolta si presentavano ,ci hai insegnato a combattere e dare sempre il meglio per raggiungere gli obiettivi preposti.
Grazie di cuore caro Enzo per la pazienza la dedizione che ti hanno sempre distinto ti ricorderemo sempre.

Rosaria

Maggio 22, 2020 alle 5:06 pm

Ciao Vincenzo, mio caro insegnante ed amico.
Sei andato via, lasciandoci tutti, increduli e col cuore spezzato. Ho lavorato con Te per 30 anni e a pensarci adesso, mi sembrano troppo pochi, perchè con Te e con la Tua, infinita pazienza, non si finiva mai di imparare.
Entravi ogni martedì nel mio ufficio, salutandomi....buongiorno dottoressa ed io, sono solo una ragioniera che tutto quello che ha imparato, lo deve al tuo Papà e a Te. Mi facevi sentire importante! Hai dato al lavoro, tutto te stesso, sei stato il punto di riferimento di tante persone come me, sempre con il sorriso e tanto ottimismo. Lavoravi, studiavi, risolvevi, ma quello che ti rendeva unico è che non hai mai messo in secondo piano la famiglia. Con Lucia, Angelo e Giorgia avevi il mondo!! Quando mi raccontavi qualcosa, iniziavi sempre.....quant è bella Lucia....e io Ti dicevo...che bello Vincenzo, mi sento orgogliosa per Lucia, avevi gli occhi lucidi. Sei stato e sarai sempre quell'amico che ha saputo ascoltarmi, senza mai giudicare, trovando sempre una parola di conforto, un modo per aiutarmi ad alzarmi nei momenti difficili, a darmi un sorriso e un abbraccio dicendo...io vi voglio bene.
Vincè, tutto questo, mi mancherà troppo!!!!

Antonino

Maggio 22, 2020 alle 7:49 pm

La compagnia non di uno zio, ma di un coetaneo, un amico, un compagno di battute, mangiate e bevute, capace di farti sentire sempre a tuo agio e, in qualunque posto fossi, a casa.

I misteri del trust e le sottili arti del bilancio spiegati con la leggerezza di chi sta raccontando l’intreccio di un film giallo o la ricetta dell’ultima creazione di Concetta, e con la passione di un ragazzo al primo giorno di scuola unita all’esperienza di un condottiero veterano.

Il gusto per gli aspetti più sfiziosi e divertenti, del lavoro come dello svago; l’arte di accogliere tutto con giocoso entusiasmo; la serenità di chi fa tesoro di ogni momento, tradotta in un inconfondibile sorriso.

Le corse in auto fra le colline emiliane, in cerca della miglior pasticceria; le passeggiate semiserie sul Palatino; uno sguardo di scettico stupore di fronte alle provocazioni di Parini, per poi cercare conforto nel paesaggio di Torriana.

Alla domanda ‘Mi passeresti il libro verde?’ l’ironica risposta ‘Verde per te!’.

L’orgogliosa meraviglia per la bellezza di Artù; l’affetto più che paterno per Ciro; l’amore e il rispetto per la natura e la famiglia.

Per il privilegio di averlo vissuto insieme, GRAZIE

Annamaria e Giuseppe

Maggio 23, 2020 alle 7:33 am


ricordami così
nelle gioie di un infinito sorriso
nell’ironia di sapersi prendere in giro
nello sguardo più buono del mondo
nell’onestà di essere sempre nella sincerità
nelle parole e nei gesti e negli abbracci
ricordami così
nelle fiabe dell’affetto più semplice
nella luce delle profondità degli occhi
nelle storie delle vittorie e delle sconfitte
nella magia di essere riconosciuto per strada
nei sogni e negli ideali e nelle speranze
ricordami così
nella sostanza del bene immenso
nelle fantasie da uomo tranquillo
nella volontà della purezza di un bambino
nei racconti dell’intero nostro mondo
nei sentimenti e nelle tenerezze e nelle passioni
ricordami così
mentre piango con voi la sola felicità
...

Ci sono Storie e Persone che, non appena escono dalla consuetudine della vita, entrano direttamente nella nobiltà della Memoria. Ci arrivano con l’aura dei gesti della gente perbene, che lavora e sorride al giorno, senza un lamento, ma nella più serena delle felicità, che è quella di essere consapevole di fare tutto il proprio dovere, di comportarsi al meglio, di poter camminare a testa alta, nell’orgoglio di un comportamento adeguato e consono alle regole della convivenza civile. Non certo qualcuno privo di difetti, quello solo certi Santi, non tutti, riescono ad evidenziarli nei loro curricula. Un uomo comune, si potrebbe dire, un uomo semplice, perfetto protagonista della semplicità di un vivere senza complicazioni inutili, senza cattiverie, ma nel sorriso di accontentarsi di quel che si possiede, l’affetto , immenso e sincero, per i suoi cari, tutti, nessuno escluso, comprendendo i tanti amici, i legami indissolubili, acquisiti nel corso degli incontri dell’esistenza. Enzo è stato tutto questo, meritando di fatto l’ingresso trionfale nel mondo della Memoria, dove viene vissuto in un modo diverso, ma non lontano dall’Amore, da tutti quelli che gli hanno voluto bene. Lucia, la moglie, la compagna di tutto il tempo. Insieme. Il senso tutto in una parola, l’insieme in cui tutti si ritrovano in rapporto, perché loro, Enzo e Lucia, Lucia ed Enzo erano una sola cosa, una fusione che diventa concettuale, forma di un unico organismo, che pulsa di pensiero unico. Ed Angelo, Giorgia e Ciro e Artù e tutti gli altri, un esercito di parenti e amici e colleghi e conoscenti, tutti nella luce di un sentimento di vicinanza, nella certezza di qualcuno a cui vuoi bene, senza neanche chiederti il perché, semplicemente perché non esiste un punto di domanda, il gesto del cuore è naturale, l’affetto si sente quando arriva e, alcune volte, dura per tutta la vita.
Sei e resterai nei nostri cuori, Enzo, un grande, immenso, meritatissimo abbraccio.

Annamaria e Giuseppe

Gilda, Giancarlo, Gabriele

Maggio 23, 2020 alle 11:09 pm

Enzo carissimo,
in genere ho la penna facile, che scorre velocemente sul foglio e proietta tutto quello che ho nel cuore. Ma quando vivo un dolore forte, tutto questo mi riesce difficile. Come in questo momento. È un dolore che ha visitato tutti noi. Vissuto in pieno, in modo straziante, da Giancarlo, tuo cugino, anzi no, tuo fratello, come amavate definirvi; da Gabriele, Gianluca e Carmela che, da sempre, ti hanno riservato un posto speciale nel loro cuore.
È un dolore, però, che ha necessità di aprirsi alla vita, con slanci d'amore verso chi hai lasciato nel vuoto più profondo, dove la sofferenza fa da padrona e non lascia respiro. Sento che è quello che desideri, per permetterti di portare pace e conforto nei cuori infranti. Mai avresti voluto far soffrire i tuoi cari, coloro che hai amato più della tua stessa vita.
Avevi ancora tanti progetti da realizzare e tanto cammino da fare con loro.
Se penso che non ci sei più, non mi pare vero. È tutto un sogno. E cosi, mi viene nel cuore di guardare alla tua vita vissuta e a quanto hai donato! Che bagaglio ti sei portato con te!
E mi viene da dire che è stato fortunato chi ti ha incontrato.
Fortunati i tuoi genitori e tua sorella Cetta ad aver respirato la tua stessa aria e ad aver aver condiviso il quotidiano con te, in cui ogni attimo era contornato di affetto incommensurabile.
Fortunata Lucia, cui hai permesso di vivere un grande ed immenso amore, donato gratuitamente ed ininterrottamente dal primo momento che l'hai conosciuta e che, sono certa, continuerai ad amare nel silenzio dell'eternità, insieme ai frutti del vostro amore.
Fortunati Angelo e Giorgia, che hanno trovato in te un nido sicuro, l'amore e l'abnegazione di un grande papà. Con quale orgoglio pronunciavi i loro nomi! I tuoi occhi si riempivano di infinita tenerezza.
Fortunati tutti noi, che abbiamo potuto assaporare la tua amicizia contornata dalla tua bontà, dalla tua intelligenza, gioiosità, allegria, forza d'animo.
A te si poteva ricorrere per tutto, per un consiglio come per far festa insieme. Sempre pronto e con il cuore aperto. Come non piangere?
"Signore, non ti chiediamo perché ce l'hai tolto, ma ti ringraziamo per il tempo che ce l'hai donato". Faccio mia la frase di Sant'Agostino, per dirti che sei stato un dono e continuerai ad esserlo, in Lui.
Come dimenticarti, Enzo? Non è possibile. Ma ti promettiamo di non lasciarti solo, e di non lasciare solo chi hai avuto nel cuore.
"Nessuno muore sulla terra, finché vive nel cuore di chi resta"
Ti vogliamo bene. Con il cuore.
Gilda, Giancarlo, Gabriele

Franco

Maggio 24, 2020 alle 1:03 pm

Chi ha avuto la fortuna di incontrarti, conserverà per sempre, indelebili, il sorriso accogliente, gli occhi e gli sguardi che sapevano parlare.

Mario ed Elena

Maggio 25, 2020 alle 9:38 am

Caro Enzo non riusciamo ancora a credere che tu non ci sei più,
hai lasciato un grande vuoto a tutti, una persona dedito alla famiglia e al lavoro. Noi non riusciamo nemmeno a immaginare il dolore di Lucia, Giorgia e Angelo delle persone bellissime come te.
Una persona con un cuore con la C maiuscola, pronta ad aiutare gli altri chiunque fosse in difficoltà.
Caro Enzo ci mancherai tantissimo sarai sempre nei nostri cuori...

Daniela

Maggio 29, 2020 alle 12:30 pm

Caro il mio dottore,
resterai per sempre nel mio cuore ❤️

Antonio

Giugno 15, 2020 alle 8:33 am

Ieri è stato un anno esatto che ho perso mio padre. In nessun modo questo mi rende più vicino a comprendere tutto ciò che si cela dietro alle parole, ai pensieri, ai gesti e ai tentativi di ricominciare a vivere la quotidianità, di tutti quelli che hanno avuto l’onore di camminare affianco a lui; penso a Lucia, Angelo, Giorgia; a tutta la famiglia, agli amici e i colleghi. Ma il ricordo di mio padre, di quando ero piccolo e lavorava in campagna, mi fa pensare anche a Vincenzo, Enzo come eravamo abituati a chiamarlo. Ricordo quanto lui, professionista stimato e affermato, apprezzava la semplicità e purezza della natura, quasi ingenuamente invidiando a noi quella vita rudimentale, ma in un certo senso più libera. Ricordo nitidamente l’espressione interessata e quasi estasiata al contatto diretto con gli animali nelle stalle, ad apprezzare i colori e i profumi dei campi. Nei suoi occhi dolci e maturi io percepivo una sincerità non comune. Ma ero un bambino, il suo figlioccio, non potevo capire il vero valore di ciò che quei piccoli ed apparentemente insignificanti gesti rappresentavano. Lo capisco ora; lo apprezzo ora, come insegnamento di vita. Se c’è qualcosa che porterò sempre con me di Enzo è la purezza, l’essere vero, l’essere buono perché capace di riconoscere le cose buone, le cose semplici e migliori.
Un giorno forse ci troveremo a ricordare quegli attimi divertenti nel verde della campagna, insieme a Enzo, a papà. Se esiste un paradiso, è lì che vi immagino. Un giorno forse ci ritroveremo lì. Ma non ancora.

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