Renato Turetta
Il contagio gli è stato fatale come all'amico Adriano Trevisan, prima vittima del virus in Italia. Turetta e Trevisan si trovavano spesso per una parta a carte e si sono ammalati mortalmente entrambi: Renato è sopravvissuto solo due settimane in più. Ex idraulico in pensione, viveva in una frazione, a Cortelà, era sposato con Cristina e padre di Manuela. Tutti in paese lo conoscevano con il soprannome di “Renato Tona” e lo stimavano per l'assiduo impegno nell’associazione degli alpini di Vo’ e Teolo, attivissima durante l'emergenza sanitaria
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