Giorgio Grillenzoni

62 anni, Carpi (MO) - Sassuolo (MO)

Giorgio Grillenzoni, era socio della Garc, è stato il primo contagiato sul territorio modenese. Aveva 62 anni, lascia cinque figli. Aveva contratto il virus lavorando nel lodigiano, dove si è verificato il primo focolaio italiano.

Giorgio Grillenzoni, il primo caso di Coronavirus di cui si ha avuto notizia in provincia, si è spento a 62 anni, all’ospedale di Sassuolo, a un mese esatto dal suo ricovero. Era il tardo pomeriggio del 23 febbraio, infatti, quando
Grillenzoni ha chiamato il 118 perché accusava sintomi riconducibili a Covid-19. E il sospetto, in poche ore, è stato confermato. Aveva contratto il virus nel Lodigiano, dove si era recato per lavoro. Grillenzoni era uno degli 11 soci della Garc, impresa edile storica con sede a Fossoli, frazione di Carpi. Tutta la città è in lutto dopo aver perso il simbolo della battaglia contro il Coronavirus. E sta riempendo di affetto e solidarietà soci, dipendenti e la famiglia di
Giorgio, che lascia la moglie, cinque figli e due fratelli. «Socio ideale da 40 anni,
Giorgio era il fratello che non ho mai avuto – dice, con la voce spezzata, Claudio Saraceni, presidente di Garc – Non ci sono parole per dire quanto è stato grande, per l’azienda e per la città. Era un piacere confrontarsi con lui, con la sua concretezza e umiltà. Se aveva un difetto era quello di essere troppo buono. Garc è sempre stata una grande famiglia: tra i soci c’è anche la figlia di Giorgio, Giulia.

Gazzetta di Modena

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