Carlo Ruggiero
Un gigante gentile, ben disposto nei confronti della vita, sempre disponibile, dotato di grande sensibilità ed altrettanta educazione. Nato a Larciano 63 anni fa ma residente a Pescia, Carlo Ruggiero è morto dopo aver contratto il coronavirus. A Pescia aveva lavorato da funzionario all’Agenzia delle Entrate. Un mansione impegnativa ma che espletava benissimo grazie alla professionalità e a quell’atteggiamento perennemente sereno che placava le ire dei contribuenti più "facinorosi". Nel 2000 aveva ottenuto la qualifica di Ufficiale di gara nazionale, e quindi si era messo al servizio del Gruppo giudici anche a livello istituzionale, come Fiduciario regionale della Toscana nel quadriennio 2001-2005, dando il suo prezioso contributo in competizioni quali i Campionati europei Juniores 2001 a Grosseto, i Mondiali del 2004 e le Coppe Europa di Firenze del 2003 e 2005. Capacità, passione, impegno, spirito di squadra e di servizio gli hanno consentito di guadagnare la Benemerenza Ggg di II grado nel 2010 e la Quercia di 1° grado al Merito atletico nel 2005. Nonostante ciò trovava pure il tempo di dedicarsi , anima e cuore, alla sua Atletica Borgo a Buggiano, società nella quale ricopriva molteplici ruoli. La poliedricità di Carlo si rifletteva anche nella fotografia. Carlo Ruggiero lascia nel dolore le sorelle Mariella e Caterina, e tutti coloro, davvero tanti, che hanno avuto il privilegio di conoscere e apprezzare la sua la genuina umanità.
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