Gildo Negri
Alla guida dell'Anpi di Paderno
Gildo Negri, 90 anni, era il presidente dell’Anpi di Paderno Dugnano (nell’hinterland milanese) e se n’è andato proprio la sera del 25 aprile. Il suo nome di battaglia “al Rumanin” derivava dal fatto che Gildo era nato a Iasi in Romania, dove la sua famiglia di origine veneta era emigrata dopo la fine della Prima guerra mondiale. Rientrato in Italia nel 1938 a Solara, in provincia di Rovigo, viveva in povertà con i suoi familiari. Da partigiano partecipò ai sabotaggi di ponti tagliando i cavi elettrici degli edifici occupati dai fascisti e avvertendo i partigiani dei rastrellamenti in corso. Nel dopoguerra, nel 1955, Gildo si era trasferito a Paderno Dugnano, dove era diventato consigliere comunale e assessore del Pci. Di mestiere era un apprezzato artigiano del legno. “Era sempre presente, sempre attivo, sempre disponibile, sempre critico ma propositivo”, dicono dall’Anpi annunciando la sua morte. “Quando muore un partigiano muore una parte di noi, ma quando muore il 25 aprile ci lascia ancor di più la sua eredità, il suo testimone. Gildo ti sei preso cura di noi e noi di te fino alla fine! Grazie per tutta la tua intelligenza, grazie per la tua cultura, grazie per quanto hai fatto per la tua città. Paderno Dugnano ti è riconoscente”.
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