Roberto Brandolini
È morto il 19 maggio, all’ospedale Misericordia di Grosseto, Roberto Brandolini, pensionato di 73 anni residente a Grosseto, ex dipendente della Motorizzazione. Per due mesi ha lottato contro il coronavirus, che l’ha aggredito a metà marzo in un quadro clinico già compromesso da altre gravi patologie. Il pensionato era ricoverato in Terapia intensiva. Era nato a Lucca nel 1946 e avrebbe compiuto 74 anni il 10 giugno. A Grosseto abitava in via Sansovino, vicino a via Cimabue e a Villa Pizzetti, in una palazzina con due appartamenti insieme alla moglie Doretta Zaccheo (di un anno e mezzo più giovane) e al figlio Raffaello di 46 anni, dipendente di un’azienda maremmana, la Sapori di toscana. Brandolini, nato a Lucca, ha abitato a Milano e lavorato tutta la vita alla Motorizzazione. Nella città lombarda ha conosciuto la futura moglie castiglionese, e dal 1979 al 2003 si è trasferito con lei e il bimbo piccolo a Castiglione, per poi trasferirsi a Grosseto dal 2003 in poi. Anche nel capoluogo Roberto lavorava alla Motorizzazione. La malattia è stata un calvario anche se il ricovero, all’inizio, è stato dovuto a problemi renali senza segni del Covid.
Lascia una tua memoria
Questo è lo spazio per condividere un messaggio e rendere omaggio alla memoria della persona cara.
Se lo desideri, puoi anche caricare una fotografia.
La tua memoria