Gino Piccioli
Nato e vissuto a Crespellano, oggi territorio del Comune di Valsamoggia, Gino Piccioli si è spento a causa del coronavirus due mesi dopo aver compiuto 90 anni. E’ stato riconosciuto partigiano dal 6 ottobre 1944 al 21 aprile 1945 per aver operato nella sua cittadina, come appartenente al battaglione Zini della 63esima brigata Garibaldi “Bolero”. In una delle azioni rimase ferito. Il sindaco di Valsamoggia Daniele Ruscigno, annunciandone la scomparsa, ricorda di aver avuto “l’onore di consegnargli un importante riconoscimento per il suo impegno nella lotta per la Libertà portato avanti a Crespellano, dove è nato e ha vissuto. La sua scomparsa rafforza in tutti noi l’impegno a ricordare i sacrifici fatti per il bene di tutti e a tramandarli alle nuove generazioni che non hanno avuto la fortuna di poter ascoltare i racconti di quei giorni dalla voce di chi li ha vissuti”.
Lascia una tua memoria
Questo è lo spazio per condividere un messaggio e rendere omaggio alla memoria della persona cara.
Se lo desideri, puoi anche caricare una fotografia.
La tua memoria