Domenico Binello

92 anni, Baldissero Torinese (TO)25/10/1927 - Chieri (TO)15/04/2020

Il 15 aprile ci hai lasciato soli, caro papà, dopo solo un mese e mezzo dalla morte di mamma. Hai mollato perchè non potevi stare senza di lei, era il tuo faro, la tua ancora di salvezza. Il problema che anche noi ci sentiamo sbandati, confusi, in un attimo le nostre radici non ci sono più . Ma poi penso che continuate il vostro lavoro dentro di noi, che non vi dimenticheremo mai e mai dimenticheremo i vostri insegnamenti. Riposate in pace

Nonno Meco era, anzi è, un genio, il nostro grande piccolo genio. È stato uno dei primi operai dell’azienda Vergnano Utensileria di Chieri e per lui é stata un’esperienza incredibile che, ancora oggi, raccontava con occhi lucidi e commossi. Nonno amava il suo lavoro, tanto quanto la famiglia; amava insegnare e spiegare (credo mi abbia parlato per circa trenta minuti buoni di una fresatura dei filetti che aveva fatto con le sue mani!). Nonno era così, riportava tutto nei dettagli, precisissimo, e superchiacchierone.
Nonno era, anzi è, un ingegnere senza laurea, aveva una mente e una logica d’altri tempi. Ricordo ancora quell’anno in cui chiesi a Babbo Natale un manichino sartoriale, ma non un manichino normale, uno girevole. I miei ne trovarono uno in un mercatino e poi chiesero l’aiuto del nonno. Nonno andò da Intimissimi , non a comprare, ma a fissare i manichini in vetrina che giravano. Conclusione: ho una manichino girevole in mansarda. Gli chiesi : “ Ma Noni come hai fatto?”, e lui con semplicità mi rispose “ Ma niente, ho smontato un microonde e ho messo il motorino per il piatto ”. Un piccolo genio insomma.
Nonno avvitava, smontava, ricomponeva in continuazione, raramente buttava via perché “comunque può sempre servire”; infatti nel suo taschino aveva gli occhiali ed un cacciavite, bastava girarsi un attimo e lui avvitava. Lui e le sue preziose mani.
Nonno era tosto, puntiglioso e per lui non esisteva nulla di impossibile, si metteva lì e risolveva tutto. Amava l’insalata verde con tanto aceto ed i cruciverba erano uno dei suoi tanti hobby. Nonno era, anzi é, del Toro; amava guidare e comprava macchine rigorosamente FIAT. All’età di 92 anni ha deciso di cambiare macchina, perché la sua vecchia Punto blu di circa 20 anni, era arrivata al fondo, e con tanto orgoglio guidava felice, con il cappello, la sua nuova Panda.

Vittoria Binello

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