Sandra Sollazzi
La signora delle parole
Sandra Sollazzi, 97 anni, era un’insegnante di lettere e una giornalista molto impegnata nel sociale. Nata a Pavia, era ricoverata nella casa di riposo di Marcignago (nel Pavese). Innamorata del giornalismo, non poté mai farne la sua principale professione: “Questo lavoro è davvero quanto di meglio si possa fare, ma ai miei tempi quella del giornalista era una professione che non garantiva di che vivere. Soprattutto fra le donne, a poterselo permettere erano solo quelle che avevano alle spalle una situazione economica abbastanza solida” raccontava nel 2002 a Tabloid, il periodico dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, che proprio quell’anno le assegnò la medaglia d’oro per i 50 anni di carriera da pubblicista. L’esordio nel mondo della carta stampata coincise con la pubblicazione di alcuni racconti e della traduzione di un romanzo di Jules Verne sulle pagine del Corriere dei Piccoli nel periodo della Seconda guerra mondiale: “Fu Giovanni Mosca a esortarmi a scrivere, quando frequentavo il liceo” dichiarò a Tabloid. Poi si trasferì per una decina d’anni a Roma, dove collaborò con Il Tempo e Il Messaggero Turistico e diresse anche una casa discografica. Successivamente, tornata a Pavia, continuò a collaborare con il Corriere dei Piccoli e la Provincia Pavese, per poi fondare e dirigere per un breve periodo la rivista Itinerari pavesi.
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