Gian-Luigi Bulsei
Il sociologo Gian-Luigi Bulsei, autore di studi e ricerche sulla sostenibilità sociale e ambientale, lo sviluppo locale, la partecipazione e le politiche pubbliche, è morto all'ospedale di Vercelli, a causa di complicazioni causate dal coronavirus sommato a una malattia preesistente
Il sociologo Gian-Luigi Bulsei, autore di studi e ricerche sulla sostenibilità sociale e ambientale, lo sviluppo locale, la partecipazione e le politiche pubbliche, è morto il 22 marzo 2020 nell’ospedale di Vercelli all’età di 61 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dall’Università del Piemonte Orientale dove era professore aggregato di sociologia applicata presso il Dipartimento di Studi umanistici.
“Ci ha lasciati per una malattia pregressa che le condizioni sanitarie di questo periodo hanno ulteriormente complicato – si legge nel comunicato dell’Ateneo – Increduli e con infinita tristezza ricordiamo la passione di Gigi, l’amore per la didattica e la ricerca, la stima di cui godeva in campo scientifico e l’affetto che tutti i suoi studenti gli hanno sempre tributato”. Era nato a Vercelli il 15 giugno 1958. Lascia la moglie Patrizia, professoressa di lettere nelle scuole vercellesi.
Gian-Luigi Bulsei è stato ricercatore e poi professore aggregato di sociologia dei processi economici, del lavoro, dell’ambiente e del territorio presso la Facoltà di Scienze Politiche dal 1999 al 2012 e poi presso il Dipartimento di Studi umanistici dal 2012 a oggi. In precedenza era stato funzionario presso gli enti locali. Era delegato del rettore per il not-for-profit e per l’economia civile; coordinatore del Centro di Ricerca Interdisciplinare sulle Società Locali. È stato consulente del Dipartimento della Funzione Pubblica, del Formez, dell’Istituto Ricerche Economiche e Sociali del Piemonte e della Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino.
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