Rosina Anna Nembi
Il 22 marzo mamma ci ha lasciati. È morta in un ospedale, sola, senza il conforto di una carezza. Sarà papà, solo. Noi, le loro figlie, a casa in quarantena a salutarla davanti al cimitero, solo, un povero vecchietto di 89 anni che oggi sente il peso di tutti i suoi anni.
Non abbiamo potuto vederla, stringerla, disperarci sulla sua bara, come è giusto che sia… Riusciremo mai a superare tutto questo?
Non è andato tutto bene, no, maledetto virus… per noi hai vinto tu.
Mamma non stava bene da tempo, ma mai avrei pensato che ci avrebbe lasciati così, in così poco tempo, in totale solitudine, in questa maniera…Chi ci conosce sa che questi due ultimi anni sono stati difficili, mamma non stava bene, la demenza, il vedersi obbligata su una poltrona, l’avevano incattivita ed era difficile avere a che fare con lei. Eppure abbiamo fatto di tutto per renderle la vita meno difficile, soprattutto papà, nonostante tutto, è stato il suo braccio, il suo conforto, il suo sfogo, il suo badante, la sua compagnia, 65 anni vissuti insieme.
Papà è stato un “grande” e, nonostante tutto, anche quest’ultimo 14 febbraio, festa degli innamorati, è tornato a casa con un mazzo di fiori per lei…Non abbiamo rimpianti, questo è certo, abbiamo fatto tutto quello che potevamo. Pensiamo a volte che i nostri genitori siano eterni, ma non è così e prima o poi dobbiamo salutarli… È solo per questo che non mi do pace. L’ho salutata ancora con la mano, sulla porta della sua camera d’ospedale, domenica 15 marzo, dicendole “mamma, ci vediamo stasera”…E poi ancora uno sguardo, un saluto con la mano, mi si spezzava il cuore a lasciarla lì, faticava già a respirare, gli occhi arrossati e stanchi per la sofferenza, il corpo dolorante… Però quella sera non mi hanno più fatta entrare, il tampone aveva dato esito positivo, e non l’ho più vista. Senza preavviso, senza poterla avvisare, senza darle l’ultimo saluto.
I giorni passano, la primavera fuori imperversa. La solitudine si fa sempre più pesante, i pensieri non se ne vanno, le domande si ripresentano a ogni notte che avanza, a ogni alba nuova. Arrivederci mamma, vorrei che almeno tu ora abbia trovato la pace che non trovavi più.
A noi solo il tempo darà pace, darà risposte… Per ora non ci sono risposte da dare a una morte senza un addio.
Lascia una tua memoria
Questo è lo spazio per condividere un messaggio e rendere omaggio alla memoria della persona cara.
Se lo desideri, puoi anche caricare una fotografia.