Itala Luisa Campi

87 anni, Castelfranco Veneto (TV)14/09/1932 - Novara (NO)14/04/2020

Semplicemente la mia mamma

Non è mancata di coronavirus, ma sopraffatta dal male con il quale conviveva da tempo. Ma il dolore è grande  perché era in RSA e non mi è stato più possibile vederla dal famoso 8 marzo. Non aver potuto esserle vicino nell’ultimo mese e nei suoi ultimi giorni è una sofferenza infinita; una sconfitta ad una promessa che le avevo fatto da tempo, di non abbandonarla. Invece è mancata da sola…Nella testa ho sempre la sua voce stanca ma ancora dolce, nelle ultime, brevissime videochiamate che ci hanno fatto fare, che mi diceva “ti voglio bene, vorrei che fossi qui” …. e fa male. Un male sordo, profondo, silenzioso ma assordante….

 

Luca D'Andretta

Pierluigi

Aprile 22, 2020 alle 5:40 pm

La ricordo come una persona buona, generosa, discreta. So che può essere banale lodare le persone scomparse. Il mio giudizio è quanto di più obbiettivo possa scrivere per quella che considero la mia seconda madre. Purtroppo il destino ha scelto un momento folle per la sua fine, come per quella di tante altre persone. Cerchiamo di non far guastare la nostra memoria da questa furia senza senso.

Sheila e famiglia❤

Aprile 22, 2020 alle 6:16 pm

Io la conoscevo come la mamma di Luca. Ho potuto ammirarla in molte foto: da giovane ragazza, da donna matura moglie e mamma e da bella donzella di qualche anno in più.
Elegante, dal sorriso dolce e dalla posa di classe: la Signora Itala.
Certo il distacco dalla propria madre è una ferita insabile e ancor peggio in una situazione così tanto destabilizzante come quella di questo momento. Ma se di promesse vogliamo parlare, caro Luca, credo la tua mamma, la bella Signora Itala, abbia lasciato questa vita con la serena consapevolezza che il proprio figlio le abbia mantenute tutte.
Un abbraccio.

Davide

Aprile 22, 2020 alle 6:27 pm

Cara Itala 
Abbiamo condiviso tanti bei momenti ...a volte  sereni..altri un po' meno..Ricordo in particolare quante volte  in occasione dei nostri pranzetti mi raccontavi dei  numerosi episodi della tua lunga vita...ed io talvolta ti prendevo un po' in giro; ma tu mi ricambiavi sempre con i tuoi furbi occhietti e con il tuo solito sorriso
Sarà sciocco ma voglio ricordarti cosi...porterò sempre nel mio cuore questi semplici ma grandi ricordi.
Con l'affetto di sempre 

Raffaella

Aprile 22, 2020 alle 7:47 pm

Ho spesso in mente in questi giorni la tua penultima videochiamata e l'ultima telefonata, con il mio prenderti in giro perchè non tenevi il cellulare dritto, il tuo sorriso e le continue richieste di notizie dei "tuoi nipoti" pelosi, che ti divertivi tantissimo ad ascoltare.
Mi manca l'abitudine di chiamarti tutti i giorni, ripresa da quando non era più possibile vederti. E so che ora mancherà sempre.
La prima cosa che mi dicevi subito dopo il "ciao", era quel "come stai", con un fondo di preoccupazione perchè io ero una di quelli che, nonostante l'epidemia, dovevano andare al lavoro. Ti rispondevo sempre con una battuta, così ridevi e poi chiacchieravamo d'altro.
Mi hai trasmesso l'indipendenza, la capacità organizzativa, la forza nell'affrontare le cose e la somiglianza a te, più evidente in questi ultimi anni.
Ne sono felice, perchè in quello che faccio c'è sempre parte di te.
Ciao mamma.

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