Arturo Zaccarelli

81 anni, Mirandola (MO) - Mirandola (MO)21/03/2020

L’economia modenese ed emiliana perde Arturo Zaccarelli, uno dei più importanti imprenditori del settore edile e delle costruzioni in generale.

L’economia modenese ed emiliana perde Arturo Zaccarelli, uno dei più importanti imprenditori del settore edile e delle costruzioni in generale. Dalla prima casa costruita in via Montaari a Mirandola, alla grande Ipercoop della cittadina (realizzata a tempo di record in un solo anno), passando per il restauro del castello dei Pico i grandi stabilimenti del biomedicale fino alle infrastrutture pubbliche, quartieri di Modena, Zaccarelli ha scritto pagine dell’economia modenese partendo dalla piccola Cividale e da quella via Borghetto che ripeteva “mi è sempre nel cuore”. Figlio di agricoltori (altri sei fratelli Francesco, Carlo, Anna, Tonino, Rino e Marisa), iniziò come manovale, poi l’avventura con Tonino e Rino nel mondo del mattone. Prima artigiano poi la continua crescita negli anni ’60 e ’70 quelli del boom economico. Il primo magazzino in via Lolli e in via Del Mercato la casa in cui volle abitare con i genitori e le famiglie di due fratelli. Acea (Azienda Costruzioni e Affini) è ormai un punto di riferimento per tutto il settore dell’edilizia ed è capace di spaziare dall’edilizia abitativa alle grandi infrastrutture resistendo anche alle difficoltà di tutto il settore degli anni Ottanta. Diversifica e quando l’economia riparte l’azienda mirandolese torna a correre e crescere dando lavoro a tutto un indotto di artigiani locali. Con la moglie Clara Levratti, i tre figli Roberto, Roberta e Luca (tutti in azienda), Zaccarelli fa di Acea una delle imprese di punta del settore a livello regionale: 250 dipendenti e un fattuRato che arriva a toccare 80 milioni.

Gazzetta di Modena

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